Roma, la seconda casa di CDLAN

Con l’affiliazione al NaMex, aggiungiamo un altro importante tassello alla nostra storia.

Il campus milanese di Caldera è noto per ospitare lo snodo Internet e TLC più importante in Italia. Essere presenti all’interno del Caldera Park con un Data Center di ultima generazione – il primo e unico Tier IV compliant all’interno del campus – accompagnato da una solida e proprietaria infrastruttura di  rete, ci ha permesso di diventare punto di riferimento per gli Internet Service Provider, locali e internazionali.

Ma la crescente richiesta di servizi di disaster recovery e business continuity ci ha portati, già dal 2019, a compiere degli investimenti per espandere i punti di presenza in Italia, scegliendo Roma come location strategica. Questo ci ha consentito di ottenere, a livello nazionale, due poli ben differenziati.

Nella capitale sono infatti stati predisposti degli spazi Data Center dedicati che permettono di disegnare un’efficace strategia di disaster recovery e business continuity grazie al collegamento col Data Center primario di Milano. Le due strutture sono collegate attraverso un backbone a 100 Gbps in fibra ottica con percorsi diversificati geograficamente, che ne garantiscono la completa ridondanza. Proprio su questo percorso CDLAN ha voluto investire recentemente con un’operazione di modernizzazione e ampliamento della capacità di trasporto.

Infine l’affiliazione al NaMex. Una scelta che è avvenuta in modo naturale. L’ingresso come consorziato rappresenta una tappa fondamentale e ci permette di avere un punto di interscambio neutrale nello sbocco del traffico dati verso il centro e sud Italia, segnando un punto di svolta negli orizzonti di CDLAN.

Tutto questo ci consente di far parte non solo di una rete geograficamente più distribuita ma, soprattutto, di una grande famiglia.

Questo e molto altro è raccontato in una chiacchierata tra Corrado Del Po e Maurizio Goretti, CEO del NaMex. Guarda l’intervista integrale: